
Di questi tempi, con la caduta della società e l'imbarbaribemto degli stili di vita, le insidie sono sempre in agguato per il povero tazzatore che vuole solo sbronzarsi tranquillamente al bar!
Sempre più spesso mi capita di non riuscire a gustarmi in pieno le mie bevande preferite. Che sia vino, birra o qualsiasi altra cosa c’è sempre qualcosa che mi distrae e mi toglie il piacere del bere.
L’altra sera ero al bar ad un tavolo vista bancone e mi accingevo a degustare un robustissimo grappino invecchiato, quando ad un certo punto il solito elemento di disturbo ha bloccato il mio training degustativ-tazzatorio: un culaccio peloso in vista. Già, ho sempre odiato le mode, ma quella dei pantaloni a vita bassa per gli uomini mi fa incazzare in modo incredibile!
Ovunque vada e mi giri trovo qualche rimbambito seduto o piegato con i pantaloni ad altezza ginocchio e il suo fottuto culo che sborda da boxer e jeans e mi fa andare il prezioso (visti i prezzi!) alcol di traverso! I pantaloni a vita bassa avevano senso per le ragazze (giovani e dotate di chiappe marmoree) ma che anche gli uomini vadano in giro con fuori il culo non lo concepisco! Questi giovani uomini decerebrati sono vittime della moda e degli stilisti ricchioni che per sollazzarsi hanno pensato di far mostrare le chiappe anche a loro.
Schiavi dell’immagine e degli uominisessuali che gli vendono jeans più corti a prezzi da gioielleria.
Coglioni!
E rompicoglioni!
Spero che quanto prima i miei dispensatori preferiti di alcolici mettano all’entrata cartelli simili a quelli che si trovano all’esterno della Basilica di San Pietro o del Duomo di Milano, in cui vengono indicati gli abiti non consoni all’ambiente e il conseguente divieto di accesso al luogo sacro (il bar intendo). Quindi cari ragazzi con le chiappe al vento, se volete bervi la vostra redbull andate pure nel locale di Dolce e Puttana!
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