
Gruppo: Nera Luce
Album: Nera Luce
Genere: Rock
Giudizio: è come il Cirò rosso
I Neraluce richiamano i Timoria, ma con influssi molto più metal, e fin lì (non ci crederete) ci eravamo arrivati anche noi.
Però poi tali influssi si risolvono in un cantato molto più vicino al pop rock italiano contemporaneo, avvicinandosi anche allo stile delle Vibrazioni.
Bella merda.
No, dai, stiamo scherzando!
In realtà il cantato in Italiano sulla base rock (con un pizzico di grunge) ci piace assai.
Le nostre (inesistenti) competenze musicali non ci permettono di dare un parere serio sul disco (d’altronde il MAD nel ‘62 aveva pronosticato “Ma chi cazzo sono ’sti Beatles? Non farà mai successo un gruppo così! Vuoi mettere coi Dik Dik?”), però secondo noi sono bravi.
Il rock è cazzuto e ben suonato, la voce è incisiva e limpida come grappa. I lenti sono gradevoli, ma a noi ovviamente piacciono di più i pezzi che pestano (e i ragazzi su questi ultimi ci sanno davvero fare).
Per esempio, ascoltando “Giuda” (pezzo che ci piace particolarmente perché si accompagna spesso col porco!), il MAD si è messo a pogare col frigorifero, facendo saltare tutti i tappi delle Moretti.
In conclusione il cd è piccante come la ‘Nduja e corposo come un buon Cirò rosso calabrese.
Il sito del gruppo è www.neraluce.it
Un solo consiglio: il prossimo disco chiamatelo ERBA LUCE!
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